Non diventare un proiettile, senza cinture di sicurezza anche solo 20Km orari possono fare la differenza

Anche gli incidenti a basse velocità possono essere letali: scopriamo insieme cosa succede durante una brusca frenata e come proteggere al meglio i propri figli, se stessi e gli altri in caso di incidente

Quando un oggetto si muove si carica di energia cinetica e con l’aumentare della velocità richiederà una forza sempre maggiore per fermarsi. Basti pensare a quando si riceve una pallonata durante una partita di calcio: il pallone da calcio pesa circa 400 grammi ma se calciato con potenza può fare parecchio male alla persona colpita. Lo stesso accade negli incidenti stradali, nei quali i corpi si caricano di energia cinetica viaggiando di fatto alla stessa velocità del veicolo.

L’importanza della velocità

La velocità è un elemento chiave in questo fenomeno fisico e variando anche di poco può cambiare radicalmente la spinta che i corpi riceverebbero in caso di una forte decelerazione dovuta ad una brusca frenata o ad un’incidente. L’energia cinetica infatti è il risultato della massa del corpo moltiplicata per la sua velocità al quadrato, il tutto diviso due. Ciò significa che si quadruplica al raddoppio della velocità. Viaggiare a 40Km/h o a 60Km/h è quindi molto diverso ed, in caso di incidente, molto più pericoloso!

L’importanza del fissaggio: anche un semplice libro può trasformarsi in un’arma

In caso di incidente a 50Km/h, ad esempio, un bambino di 20Kg non adeguatamente fissato al proprio seggiolino viene proiettato in avanti con una forza equivalente a 400Kg, mentre un adulto sul sedile posteriore potrebbe addirittura sradicare il sedile di fronte a lui con il suo peso. Anche una valigia, o addirittura una borsetta può diventare pericolosa. Un libro di 2Kg, per fare un ultimo esempio, in caso di incidente a 50Km/h può essere proiettato in avanti con una forza equivalente a 40Kg.

Come viaggiare in sicurezza

Come ci si difende quindi da questo pericolo? Non solo fissando bene i corpi, ma facendolo nel modo corretto, per evitare che in caso di impatto o frenata continuino il loro moto procurando seri danni a se stessi o agli altri. Con un fissaggio corretto si può infatti ridurre del 75% la probabilità di procurarsi lesioni fatali e del 67% la probabilità di lesioni gravi.

Prendendo ad esempio i bambini, in Europa oltre l’80% dei genitori assicura i propri figli nei seggiolini, non tutti però lo fanno in modo adeguato. Usando ad esempio seggiolini troppo piccoli, collocandoli in senso contrario alla marcia o sul sedile anteriore. Tutte abitudini pericolosissime ed assolutamente da evitare.

La sicurezza parte sempre dalla consapevolezza

Conoscere le dinamiche finora descritte è fondamentale per controllarle ed evitarle. La prossima volta che salirete in auto, da soli o in compagnia, ricordate quindi di adottare tutte le precauzioni del caso, anche quando viaggerete a basse velocità, cercando ovviamente di prevenire queste situazioni guidando con cautela e nel rispetto degli altri.

Fonti: Sicurauto, Quattroruote, ACI