Infradito: cosa dice il Codice della Strada

In estate l’utilizzo di infradito è molto frequente e sicuramente ti è capitato di guidare scalzo o in infradito o di farlo anche per tragitti piccoli, ma ti sei chiesto cosa dice la legge?

Sicuramente l’abbigliamento da spiaggia non è adatto alla guida: le ciabatte fanno perdere di sensibilità all’uso dei pedali e possono incastrarsi. Il controllo dei pedali risulta meno efficace, poiché il rischio è quello che la ciabatta o la calzatura si incastrino sotto il pedale, impedendo la frenata tempestiva.
Per una guida in sicurezza, è necessario indossare calzature ergonomiche e aderenti al piede.

Guida con le infradito: ecco le indicazioni

Nella maggior parte dei paesi europei guidare in infradito non è vietato esplicitamente.
Il Codice della Strada non fornisce indicazioni precise sulle calzature da indossare alla guida o almeno non vieta esplicitamente l’indosso di tacchi alti o infradito.
Secondo quanto riportato dalla Polizia Stradale: “Non esiste più alcun divieto dal 1993 circa l’uso di calzature di tipo aperto (ciabatte, zoccoli, infradito) durante la guida di un veicolo né è vietato guidare a piedi nudi.
Il conducente deve autodisciplinarsi nella scelta dell’abbigliamento e degli accessori al fine di garantire un’efficace azione di guida con i piedi (accelerazione, frenata, uso della frizione).”
Quindi l’automobilista è chiamato ad autodisciplinarsi nella scelta dell’abbigliamento e degli accessori.

La Cassazione si è pronunciata in merito a sfavore degli automobilisti con sentenza del 24 maggio 1978, numero 6401: “Lo slittamento del piede dal pedale del freno non costituisce caso fortuito, ma imperizia del conducente e quindi trattasi di condotta sicuramente colposa.”La responsabilità ricade sul guidatore, che ha indossato la calzatura sbagliata al volante.

E Il Codice della Strada?
Pur non sanzionando il guidatore in infradito, Il CdS fa riferimento alla guida in sicurezza negli art. 140 e 141.

  • Art. 140: Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione e che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale.
  • Art. 141: Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

L’assicurazione e la guida con calzature inadatte

Guidare scalzi è permesso dalla legge, ma potrebbero esserci problemi in caso di incidente, infatti se sul verbale viene riportato l’indosso di calzature inadeguate, il rischio è quello che l’assicurazione non risarcisca il danno, rivalendosi sull’automobilista.
Se si riesce a dimostrare che il tacco ha impedito di frenare e che l’infradito non ha permesso di reagire con tempestività ed energia, allora la Compagnia può riconoscere un rimborso ridotto.

Oppure, dopo aver pagato i danni causati, chiedere all’automobilista la cosiddetta rivalsa per non aver rispettato il Codice della Strada, a meno che nel contratto RCA non si sia firmata la clausola di rinuncia alla rivalsa per infrazioni al Codice.

Il consiglio è quello di indossare calzature comode nel tragitto e di cambiare appena arrivati a destinazione.

Vuoi delle informazioni?
Contattaci!
  • Home
  • News
  • Infradito: cosa dice il Codice della Strada
Ti potrebbero interessare anche…
    Autoscuole Vigilanzi
    Sede di
    Deruta
    Sede di
    Ponte San Giovanni
    Sede di
    Torgiano
    GMG Servizi S.R.L. Via Tiberina 282 06053 Deruta (PG) - Partita Iva 02241120548 - Copyright © 2014 Tutti i Diritti Riservati.
    ×