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Autore: Luana Stinziani

Patente BE e limiti neopatentati: cosa sapere (anche dopo i chiarimenti del Ministero)

Se devi trainare un rimorchio consistente (carrello per barca o moto, rimorchio per attrezzature, trasporto cavalli, caravan importante) la patente BE è spesso la scelta più pratica: ti permette di guidare un’auto (categoria B) + un rimorchio più pesante, senza restare “stretto” nei limiti della sola patente B.

A chi serve la BE, differenze con la B96, come funziona l’esame, e soprattutto quali limiti restano se sei neopatentato, alla luce della circolare del Ministero dell’Interno che ha chiarito il tema delle restrizioni?

Vediamolo nelle prossime righe.

A chi serve davvero la patente BE (e perché conviene)

La patente BE è pensata per chi traina con una certa frequenza e non vuole rischiare irregolarità su pesi e combinazioni.

Infatti, con la BE puoi guidare una motrice di categoria B con un rimorchio oltre 750 kg, fino a 3.500 kg di massa massima autorizzata; la massa complessiva del complesso può arrivare fino a 7.000 kg.

Patente B96 vs Patente BE: differenze rapide

La differenza chiave è quanta massa complessiva puoi trainare e come si ottiene:

  • B96: consente complessi oltre 3.500 kg e fino a 4.250 kg e, come detto, spesso, per un risparmio economico e di tempo, conviene ottenerla con la patente B.
  • BE: consente un rimorchio più importante (fino a 3.500 kg) e complesso fino a 7.000 kg.

Esistono differenze anche riguardo alle modalità d’esame, ma su questo ti invitiamo a contattarci.

Esame patente BE: come funziona (in modo semplice)

Per sostenere l’esame bisogna essere già titolari di patente B.

Inoltre, chi ha ottenuto la patente B dopo il 1° dicembre 2013 non deve rifare la prova teorica.

Chi, invece, ha sostenuto l’esame teorico prima di questa data deve sostenere una prova orale, durante l’esame pratico.

In genere, per la BE ti prepari su:

  • aggancio/sgancio rimorchio e controlli di sicurezza
  • manovre (tra cui retromarcia in curva e gestione del complesso)
  • guida su strada con rimorchio

Nella pratica, rispetto alla B96, la BE richiede una preparazione più specifica e manovre più “da traino vero”.

Vediamo ora cosa c’entra la patente BE con i limiti dei neopatentati.

Patente BE e limiti neopatentati: chiarimento del Ministero

Come saprai, per chi ha ottenuto la patente da meno di tre anni esistono particolari limitazioni.

1)Limiti di velocità

100 km/h in autostrada e 90 km/h orari sulle strade extra urbane principali

2) Alcol: tolleranza zero

Per neopatentati (oltre che per under 21 e conducenti professionali) vale la regola di tasso alcolemico 0,0 e un impianto sanzionatorio più severo.

3) Punti patente: decurtazione doppia

C’è un’altra cosa che spesso si sottovaluta: il raddoppio della decurtazione punti (quando previsto) per chi è nei primi anni di patente.

Limiti di potenza: è proprio su questi che c’è stata la precisazione del Ministero

La regola attuale (per chi ha patente B)

Dopo le modifiche entrate in vigore a dicembre 2024, per la patente B le limitazioni di potenza sono state aggiornate (e, in sintesi, rese più “lunghe” nel tempo):

  • potenza specifica max 75 kW/t
  • per veicoli M1 (auto fino a 8 posti + conducente) anche potenza max 105 kW

La precisazione del Ministero dell’Interno: cosa succede con la BE

Il Ministero dell’Interno, con circolare 16 giugno 2023 (prot. 300/STRAD/1/0000020144.U/2023), ha chiarito che le limitazioni del comma 2-bis (cioè, quelle legate alla patente B) non sono previste per le categorie superiori e che, nel caso della BE, è ragionevole ritenere che il titolare possa guidare i veicoli di categoria B senza i limiti del 2-bis.

In sintesi, quando si parla di rimorchi e complessi più impegnativi, la scelta della patente giusta fa la differenza: B96 per le combinazioni entro i limiti previsti, BE per traini più consistenti e maggiore margine operativo.
Se vuoi capire qual è la soluzione più adatta al tuo caso (e come funziona l’esame, dalla teoria alla prova pratica), Autoscuole Vigilanzi è il riferimento sul territorio: tre sedi in provincia di Perugia e percorsi formativi dedicati.

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Patente cambio automatico (B78) vs patente manuale

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente hai cercato informazioni sulla patente B78, l’abilitazione che ti consente di guidare autovetture con cambio automatico a partire dai 18 anni di età.
Non sei certamente solo in questa ricerca: sempre più persone si rivolgono alle autoscuole chiedendo informazioni su questa tipologia di patente, attratte dalla maggiore facilità di guida e dalle tendenze del mercato automobilistico contemporaneo.

Infatti, il settore dell’automotive sta orientandosi decisamente verso il cambio automatico: le auto ibride ed elettriche, ormai sempre più diffuse, montano esclusivamente questo tipo di trasmissione. Anche i costruttori tradizionali stanno riducendo progressivamente l’offerta di veicoli con cambio manuale, rendendo la patente B78 una scelta sempre più consapevole e strategica.

Cos’è la patente B cambio automatico e perché si chiama B78?

La patente B78 è un’abilitazione specifica che permette di guidare veicoli dotati di cambio automatico. Il codice “78” si riferisce alla restrizione introdotta dalla normativa europea, che identifica appunto i conducenti abilitati esclusivamente alla guida di auto con trasmissione automatica.

L’età minima richiesta è di 18 anni, esattamente come per la patente B tradizionale.

Le differenze rispetto alla patente B standard

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le differenze tra la patente B78 e la patente B non sono così sostanziali come molti credono.

Per quanto riguarda la preparazione teorica, non esiste alcuna differenza: i contenuti del programma didattico, i quiz dell’esame teorico e le regole della strada sono identici. Entrambi gli esami verificano le tue conoscenze sulla segnaletica, le norme di circolazione e la sicurezza stradale.

La differenza sostanziale riguarda la prova pratica: mentre per la patente B tradizionale l’esame si svolge su un veicolo con cambio manuale, per la B78 viene utilizzata un’automobile con cambio automatico. L’esaminatore valuta le stesse competenze di guida, ma in un contesto tecnicamente più semplificato.

I vantaggi della patente B78

Una guida più fluida e intuitiva

Senza la necessità di gestire la frizione e di effettuare i cambi manuali, la guida diventa notevolmente più fluida e naturale. Questo rappresenta un vantaggio enorme soprattutto per i principianti, che spesso temono situazioni critiche come il rischio di far spegnere il motore in salita o in partenza da fermo. Con il cambio automatico, questi timori spariscono, permettendoti di concentrare maggiormente l’attenzione sulla strada, sulla segnaletica e sulle regole da rispettare.

Maggior comfort e minor stress

Nel traffico urbano, dove le ripartenze continue e le frenate brusche sono all’ordine del giorno, l’automatico si rivela un vero alleato. La guida diventa meno stressante e faticosa, riducendo la tensione muscolare e i microtraumi alla schiena causati dalle continue sollecitazioni del cambio manuale. Chi affronta lunghi tragitti in città o percorsi caratterizzati da molto traffico apprezzerà particolarmente questo aspetto.

Un esame più accessibile

Dal punto di vista della valutazione, l’esame pratico per la patente B78 è indubbiamente più semplice e diretto rispetto a quello con cambio manuale. Meno variabili tecniche da gestire significano una prova meno complessa e, generalmente, una percentuale di successo maggiore al primo tentativo.

Limitazioni della patente B78: cosa non puoi fare

È importante comprendere che il codice 78 rappresenta anche una limitazione: una patente B78 ti consente di guidare solo ed esclusivamente veicoli con cambio automatico. Non puoi mettersi alla guida di un’auto con cambio manuale, nemmeno occasionalmente, senza commettere un’infrazione.

Passaggio da B78 a B: come fare

Se in futuro dovessi cambiare idea e desiderassi ottenere l’abilitazione per il cambio manuale, non è necessario ripetere da zero l’intero percorso.

Puoi richiedere semplicemente di sostenere nuovamente la sola prova pratica con un veicolo a cambio manuale.

Una volta superato questo esame, il codice 78 verrà rimosso dalla tua patente, permettendoti di guidare indistintamente sia veicoli con cambio automatico che manuale.

Quale scegliere?

La scelta tra patente con cambio automatico e patente B dipende principalmente dalle tue esigenze personali e dalle prospettive future.

In ogni caso, entrambe le opzioni sono validissime e la decisione può essere rivista in qualsiasi momento: con Autoscuole Vigilanzi a Perugia puoi ottenere entrambe le patenti, i nostri professionisti sapranno guidarti verso la scelta giusta!

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