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Autore: autoscuolenelweb

Corso patente nautica Perugia: sali a bordo con Autoscuole Vigilanzi

Se ogni estate ti ritrovi a guardare gli altri salire in barca e pensi “basta, la prossima volta voglio guidare io”, allora è il momento giusto per prendere la patente nautica.
Con Autoscuole Vigilanzi, il tuo corso patente nautica a Perugia (e Deruta) inizia tra marzo e ottobre: lezioni teoriche, prove pratiche e istruttori esperti per trasformare la tua voglia di mare in libertà di navigare.

Quando serve la patente nautica (e quando no)

Molti si chiedono: è sempre obbligatoria la patente nautica?
La risposta è: non sempre, dipende da tipo di motore, potenza, distanza dalla costa e mezzo usato.
Per esempio, è obbligatoria per condurre qualsiasi tipo di imbarcazione oltre le 12 miglia dalla costa e/o con motore di potenza superiore ai 30 kW; per guidare moto d’acqua o imbarcazioni adibite allo sci nautico.


Ma attenzione: anche quando non è obbligatoria, averla apre molte più possibilità.
Se ami il mare e vuoi guidare in autonomia, anche per un noleggio, la patente nautica è la scelta giusta.

Quali tipi di patente nautica esistono?

Oggi puoi scegliere il tipo di abilitazione più adatto alle tue esigenze. Le più comuni sono:

  • Entro 12 miglia dalla costa → ideale per la maggior parte delle uscite ricreative
  • Oltre le 12 miglia / senza limiti → per chi vuole spingersi al largo
  • Motore, vela o entrambe → in base al tipo di imbarcazione che intendi condurre

Inoltre, esistono categorie speciali, come la nuova patente nautica D1, pensata per i più giovani a partire dai 16 anni, che consente di guidare moto d’acqua e piccole imbarcazioni.
Scopri qui tutti i dettagli sulla nuova patente nautica D1

Dove prendere la patente nautica

Se ti trovi in Umbria, il punto di riferimento per il tuo corso patente nautica a Deruta o Perugia è Autoscuole Vigilanzi.
Organizziamo corsi completi, comprensivi di teoria e pratica, in un ambiente professionale ma accogliente.
Sei alle prime armi? Vuoi passare a un livello successivo di patente nautica? Sei nel posto giusto!

Come funziona l’esame?

L’esame per la patente nautica si compone di:

  • Prova teorica: prova di carteggio a quiz propedeutica per accedere ai quiz veri e propri, che si distinguono in quiz base e quiz vela, per chi vuole integrare con questa parte in particolare.

Ricorda che per la patente nautica oltre le 12 miglia la prova di carteggio è più complessa rispetto alla prima, perché fatta con l’ausilio delle carte nautiche.

  • Prova pratica: manovre in acqua e verifica delle capacità di comando.

Differenza tra entro e oltre le 12 miglia

  • Per la patente entro 12 miglia, l’esame è più semplice.
  • Per la patente oltre le 12 miglia, più complesso il carteggio nautico: un esercizio di navigazione su carta, dove devi calcolare rotta, distanza e posizione.

Presso le nostre sedi puoi anche fare l’estensione a senza limiti e l’integrazione, per chi ha solo patente nautica a motore e vuole passare a vela motore.

Qual è la parte più difficile?

Senza dubbio, il carteggio è la prova che mette più alla prova chi non ha mai navigato (e scusaci per la ripetizione).
Serve precisione, pazienza e una buona comprensione delle regole della navigazione.
Ma con i nostri istruttori esperti, lo affronti con metodo e sicurezza.

Inoltre, il programma d’esame per la patente nautica è stato aggiornato e semplificato per riflettere l’evoluzione tecnologica della navigazione.

Le domande ora privilegiano aspetti pratici della conduzione di un’imbarcazione, come sicurezza, manovre, uso degli strumenti elettronici, ormeggio, gestione delle emergenze e condizioni meteo reali.
Si dà meno peso alla teoria pura (fisica navale, baricentro, nomenclature tecniche), mentre si rafforza la conoscenza delle dotazioni di bordo e dei segnali di salvataggio. Per la categoria B, invece, il programma resta più tecnico e include anche elementi di fisica e astronomia.

Vuoi prendere la patente nautica a Perugia?

Sogni di guidare un motoscafo, una barca a vela o semplicemente di essere tu al timone, Autoscuole Vigilanzi ti offre tutto il supporto necessario.
I corsi per patente nautica si svolgono da marzo a ottobre: scegli la sessione più comoda e comincia a prepararti.

 Ti aspettiamo a Deruta e Perugia.

Contattaci ora e inizia il tuo corso patente nautica con Vigilanzi. Il mare ti aspetta.

Quando uscirà il bonus patente 2025?

Sei in cerca di un impiego e hai pensato di frequentare in autoscuola un corso per patente superiore e CQC per trovare lavoro nel settore trasporti? Hai sentito parlare del bonus patente 2025 e stai cercando informazioni su come farne richiesta e soprattutto su quando uscirà?

Diciamo subito che anche per il 2025 il bonus è stato riconfermato e presumibilmente il prossimo mese sarà quello in cui si apriranno le domande, ma vediamo ora nel dettaglio come funziona e quali sono le novità rispetto all’anno passato.

Come saprai il bonus patente camionisti è un contributo economico promosso dal Ministero per incentivare i giovani under 35 a formarsi professionalmente per lavorare nel settore trasporto merci o persone, un settore ormai in crisi di personale qualificato da anni.

Il bonus copre fino all’80% delle spese sostenute, fino, cioè, a un max di 2500 euro e può essere utilizzato da chi intende ottenere le patenti delle categorie C O D e la CQC, obbligatoria per lavorare come autotrasportatore.
Non è valido per ottenere le patenti A e B.

Bonus patente 2025 quando esce?

Questa è una domanda alla quale non possiamo dare una risposta precisa, ma seguendo gli altri anni, il bando potrebbe essere aperto nel mese di marzo.

Una volta emesso il buono si hanno 60 giorni per la relativa emissione, pena l’annullamento.

Se sei di Perugia e provincia, Autoscuole Vigilanzi è tra le autoscuole accreditate sulla piattaforma.

Vediamo ora quali sono i requisiti e l’importante novità rispetto al passato.

Bonus patente requisiti

Per accedere al bonus bisogna rispettare alcuni requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 35 anni, anche se si può cominciare il percorso professionale dai 36 anni, purché La domanda sia stata fatta entro i 35;
  • iscrizione a un corso presso un’autoscuola accreditata;
  • usufruire del bonus per la prima volta;
  • da quest’anno possono farne richiesta anche i cittadini stranieri residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno.



Il “Programma patenti giovani autisti per l’autotrasporto” ha previsto dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026 incentivi economici per la formazione dei nuovi conducenti.
Il fondo consta di:

  • 3,7 milioni di euro per l’anno 2022

  • 5,4 milioni di euro per gli anni dal 2023 al 2026.

Cosa importante, l’erogazione del buono non prevede soglie massime di reddito e non costituisce reddito imponibile per il beneficiario.

Come richiedere il buono patenti autotrasporto 2025?

Per fare richiesta del bonus (detto anche bonus patente CQC 2025), il candidato deve autenticarsi con le proprie credenziali SPID, Cie o Cns sulla piattaforma Buono patenti per l’autotrasporto.
Qui va compilata la domanda, bisogna fornire la documentazione richiesta e inviata.

Approvata la domanda, è possibile utilizzare il voucher presso una delle autoscuole aderenti come Autoscuole Vigilanzi entro 60 giorni e le patenti C o D e la CQC vanno ottenute entro 18 mesi.
Se il buono viene annullato, è possibile richiederne un altro, a condizione che ci siano ancora risorse disponibili.

L’autoscuola applica lo sconto solo al conseguimento dei titoli e l’incentivo può essere utilizzato solo una volta.

Leggi le FAQ del Ministero per saperne di più.

Bonus patente click day: tieniti pronto!


Oltre a rispettare tutti i requisiti, per ottenere il rimborso pari all’80% (max 2500 euro) delle spese sostenute per la formazione professionale devi prestare attenzione al giorno del click day, perché l’erogazione è prevista fino a esaurimento fondi.

Non sappiamo ancora la data precisa, l’anno scorso per esempio è stata il 4 marzo. Come detto, sono a disposizione dei richiedenti 5,4 milioni di euro, che verranno erogati in pochi minuti.

Monitora la piattaforma.

Stai pensando di iscriverti a un corso per patente C o D e CQC? Ottieni il bonus patente e scegli Autoscuole Vigilanzi a Perugia tra le autoscuole accreditate sulla piattaforma.

Autoscuole Vigilanzi con tre sedi organizza corsi per tutti i tipi di patente, comprese le superiori e le abilitazioni professionali.

Anni di esperienza, mezzi pesanti di nostra proprietà con cui esercitati e una formazione teorica di alto livello ti consentiranno di raggiungere il tuo obiettivo nel più breve tempo possibile, senza perdere il bonus.

Contattaci ora per saperne di più.

Patentino nautico D1 per i sedicenni: tutte le novità

Il patentino nautico D1 offre la possibilità ai giovanissimi di avvicinarsi alla nautica, ma con delle limitazioni rispetto alla patente di categoria A.

Se sei un appassionato di nautica, avrai sicuramente sentito parlare del patentino nautico e delle importanti novità fortemente volute da Confindustria Nautica per promuovere lo sviluppo della piccola e media nautica.

Oltre alla semplificazione dell’esame per la patente nautica, infatti i candidati che non superano la prova pratica potranno ripeterla senza dover rifare anche l’esame teorico, la vera novità è l’introduzione della patente nautica di categoria D1, un nuovo tipo di abilitazione riservata ai ragazzi dai 16 anni in su, che consente di condurre imbarcazioni a motore con una potenza compresa tra 30 e 85 kW.

La novità è regolata dall’articolo 29-bis, recentemente aggiunto, che stabilisce i i criteri per ottenere la patente D.

Patentino nautico a 16 anni: percorso formativo e prova finale


Per ottenere il patentino nautico a 16 anni, è necessario frequentare un corso teorico-pratico presso scuole nautiche o consorzi accreditati, che includa lezioni pratiche di navigazione e manovre a motore.  

Il corso teorico dura 5 ore, la pratica consta di almeno 5 ore di lezioni individuali obbligatorie e le assenze vanno recuperate.

Le esercitazioni pratiche vanno svolte su unità da diporto di lunghezza minima di 5,90 metri, con propulsione a motore di potenza superiore a 30 kw, con dotazione di sicurezza minime e l’imbarcazione deve esser iscritta all’ATCN.

Al termine, si sostiene un test a quiz per verificare le competenze acquisite.

Le scuole nautiche e le autoscuole come Gruppo Vigilanzi avranno un ruolo centrale nella formazione e nell’esame finale, offrendo la possibilità di completare tutto il percorso direttamente presso le loro strutture, senza doversi recare in motorizzazione.

Patentino nautico D1 e D2: limiti

Il patentino nautico D1 offre la possibilità ai giovanissimi di avvicinarsi alla nautica, ma con delle limitazioni rispetto alla patente di categoria A.

Infatti, consente ai ragazzi da 16 a 18 anni la navigazione diurna entro 6 miglia dalla costa con natanti, cioè unità fino a 10 metri.

Inoltre, i ragazzi, dai 18 anni, possono condurre imbarcazioni di lunghezza fino a 12 metri o utilizzare moto d’acqua entro un miglio di distanza dalla costa.

Tutte le imbarcazioni devono avere motori con una potenza massima di 85 kW (pari a 115,6 CV). Per quanto riguarda la cilindrata, i limiti variano in base al tipo di motore e alla configurazione, fuoribordo, entrobordo e moto d’acqua.

Questi limiti si applicano per garantire che le unità rientrino nelle specifiche tecniche richieste.

Un aspetto da non sottovalutare è che al compimento del 18esimo anno di età, chi ha già la patente D1, può conseguire la patente nautica di categoria A (24 metri, entro e oltre le 12 miglia) con un esame integrativo teorico e una prova pratica.Fine modulo

Una nautica più inclusiva: la patente D2

La patente nautica D2 è stata introdotta per le persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.
La particolarità sta nel fatto che questa tipologia di patente può essere personalizzata, limiti e prescrizioni sono fissate su base individuale e valutate da una commissione medica specializzata.

Inoltre, sarà possibile scendere di categoria declassamento) qualora i requisiti psico fisici vengano meno, per esempio in seguito a un incidente.

Come hai potuto leggere, le novità sulla patente nautica sono molte e qualora tu fossi interessato a ottenere la patente D1 per guidare l’imbarcazione dei tuoi, Gruppo Vigilanzi a Perugia è a tua disposizione per chiarimenti e corsi.

Rinnovo patente b: cos’è l’esperimento di guida?

Scopri di più sul rinnovo patente b in provincia di Perugia.

Se la tua patente di guida è già scaduta o prossima alla scadenza, conoscere le procedure aggiornate per il rinnovo è fondamentale.

Così come è fondamentale affidarsi al partner giusto: Guppo Vigilanzi in provincia di Perugia, offre ai conducenti di ogni età un servizio completo e professionale per gestire la pratica in modo rapido e senza complicazioni.

Scadenze della patente

Ogni categoria di patente ha tempistiche di rinnovo diverse.

Per esempio, la patente B scade ogni 10 anni fino ai 50 anni; ogni 5 tra i 50 e i 70 anni, ogni 3 anni dopo i 70 anni e ogni due anni per gli ultraottantenni. Stesso discorso per la patente A.

Diverse sono le scadenze per le patenti superiori C o D.

Infatti, le patenti di guida C, C1, CE e C1E sono valide per 5 anni fino a 65 anni, poi per due anni, previa conferma dell’idoneità in CML.
Le patenti D, D1E, D1 e DE scadono ogni 5 anni fino ai 60 anni, ogni anno fino ai 68 anni. Ricorda che dopo i 68 anni, non si possono più guidare autobus, ma si fa il declassamento a B o, nel caso sia posseduta, a patente C.

Se vuoi approfondire, puoi sempre rivolgerti agli esperti di Gruppo Vigilanzi.

Cosa serve per rinnovare la patente nel 2025

Per il rinnovo patente scaduta, dovrai presentare alcuni documenti:

  • 2 foto;
  • La patente in scadenza o scaduta;
  • Un documento di identità valido (carta di identità o passaporto);
  • Codice fiscale;
  • Eventuali occhiali;
  • In caso di protesi acustiche è necessario portare con sé il certificato di conformità di chi ha venduto la protesi.

Presso le sedi del Gruppo Vigilanzi, troverai un servizio completo che include anche la visita medica.
Se sei una persona a cui non piace perdere tempo e usa la tecnologia senza timore, puoi prenotare la visita in una delle nostre sedi (Ponte San Giovanni – Deruta – Torgiano) direttamente dal sito web.

Inserisci i dati che ti vengono richiesti e passa in sede il giorno stabilito.

Quindi, nonostante non esista un “rinnovo patente online”, perché la visita va fatta sempre in presenza, puoi prenotarla online risparmiando tempo.

Stai per compiere 70 anni e ti stai chiedendo come puoi continuare a guidare?
Te lo spieghiamo nel prossimo paragrafo.

Rinnovo patente b dopo i 70 anni

Come saprai, il Codice della Strada non indica un’età ben precisa per smettere di guidare, l’importante è conservare i requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida.

Dopo i 70 anni, il rinnovo è richiesto ogni 3 anni. È fondamentale sottoporsi a controlli più frequenti per garantire che il conducente sia ancora idoneo alla guida.

Per rinnovare, anche da 70enne, basta una visita medica.

Cosa fare se la patente è scaduta da oltre 5 anni?

Chi ha la patente scaduta da oltre 5 anni deve sostenere il cosiddetto esperimento di guida, una prova volta ad accertare che il candidato abbia conservato i requisiti fisici, psichici e tecnici per guidare in sicurezza.
La durata della prova deve essere di almeno 15 minuti per le patenti delle categorie: AM, A1, A2, A, B1, B, BE e di almeno 25  minuti per le altre categorie.

Se l’esito è negativo si procede con la revisione della patente.

Rinnovare la patente è un obbligo, ma con il supporto giusto può diventare semplice e veloce. Non rimandare, assicurati di essere sempre in regola per guidare in sicurezza.

Per il tuo rinnovo patente scaduta, affidati al Gruppo Vigilanzi: professionalità, efficienza e supporto personalizzato. Visita una delle nostre tre sedi in provincia di Perugia e scopri come possiamo semplificare ogni pratica per la tua PATENTE B o per altre categorie.

Contattaci ora per un preventivo gratuito o per prenotare la tua visita medica direttamente in sede!

Recupero punti patente a Perugia: senza corso e con corso

Ti stai chiedendo come funziona il recupero dei punti patente senza corso? E se, invece, volessi recuperarli in fretta tramite uno dei corsi organizzati da Gruppo Vigilanzi a Perugia e provincia, qual è l’iter da seguire?

Ma da dove deriva la questione dei punti patente, te lo sei mai chiesto?

Patente a punti: come funziona?

La patente a punti è stata introdotta nel 2003 con l’obiettivo di premiare i conducenti che non commettono infrazioni sulla strada e punire i trasgressori, con sanzioni via via più severe a seconda della gravità della violazione commessa.

Ogni titolare di patente ha in dotazione 20 punti.

In seguito a infrazione è prevista oltre alla sanzione amministrativa o a eventuali provvedimenti sulla patente o sulla Carta di circolazione, è prevista la decurtazione dei punti patente.

Chi non commette nessuna infrazione ha un premio di due punti in più ogni due anni fino a un massimo di 30.
Chi esaurisce tutti i punti sulla patente, deve fare l’esame di revisione. Ma per chi vuole recuperarli?

Esistono diciamo due possibilità.

La prima è il recupero punti patente senza corso, cioè in automatico chi non commette più infrazioni con decurtazione punti nei due anni successivi, giova del reintegro completo dei punti.

Poi esiste un’altra possibilità per chi ha necessità di recuperare i punti in fretta e qui entra in gioco la nostra autoscuola con i corsi per recupero punti patente.

Come recuperare 6 punti sulla patente?

I corsi sono rivolti sia ai possessori di patenti “base” sia superiori e funzionano così:

-per i titolari patenti A e B, il corso dura 12 ore e consente il recupero di max 6 punti;

-per i titolari di patenti C e D, il corso dura 18 ore e consente il recupero di max 9 punti.

Gruppo Vigilanzi con tre sedi in provincia di Perugia organizza corsi anche rivolti ai titolari di CQC: 20 ore per riavere 20 punti.

Alla fine del corso con la consegna dell’attestato, avviene il reintegro dei punti.


Hai appena preso la patente, quindi sei un neopatentato e vuoi sapere per te come funziona? Te lo spieghiamo subito.

Quanti punti tolgono ai neopatentati?

Il neopatentato è colui o colei che ha la patente da meno di tre anni e data l’inesperienza alla guida è soggetto a diversi limiti, di cilindrata, di velocità, di consumo (zero) di alcol e droghe alla guida. Inoltre, in seguito a infrazione è prevista la decurtazione doppia dei punti patente. Facciamo un esempio:
se a un conducente “normale” per il superamento dei limiti di velocità tra 10 km/h e 40 km/h vengono decurtati 3 punti dalla patente, a un neopatentato saranno decurtati 6 punti.

I neofiti alla guida, sempre per i primi tre anni, che non commettono nessuna infrazione ricevono in premio un punto ogni anno fino a un massimo di tre.

Avrai capito quanto è importante rispettare le regole del Codice e tenere sotto controllo il saldo punti.
Ma come fare?

Come controllare il saldo punti patente?

Per controllare il saldo dei tuoi punti patente puoi farlo
online sul  Portale dell’Automobilistao scaricano l’app iPatente, disponibile su GooglePlay e Apple Store

Puoi anche farlo a telefono, chiamando il numero 06.45775962 attivo 7 giorni su 7, H24, al costo di una telefonata urbana.

Vuoi sapere di più su come funzionano i corsi per recupero punti di Gruppo Vigilanzi?
Passa a trovarci: siamo a Deruta in via Tiberina, 282 – Ponte San Giovanni in via della Scuola 96 e a Torgiano in via Mazzini, 19

Rinnovo CQC scaduto a Perugia: corso, requisiti e sanzioni

La tua CQC è scaduta? Con le ultime novità sul rinnovo CQC, è fondamentale ricordare che la Carta di Qualificazione del Conducente scade ogni 5 anni e va rinnovata con un corso di rinnovo CQC da frequentare in autoscuola.
Non è previsto il rinnovo CQC online, poiché è richiesta la frequenza obbligatoria in presenza per garantire una formazione adeguata.

La CQC merci e/o persone è obbligatoria per lavorare professionalmente nel settore trasporto e si ottiene frequentando un corso ordinario o accelerato in autoscuola e superando un esame finale. Non può essere ottenuta da privatista.

Corso rinnovo CQC: come funziona?

Il rinnovo CQC a Perugia si ottiene iscrivendosi a un corso di 35 ore, anche 12 mesi prima della data di scadenza. Attenzione, non è obbligatorio rinnovarla se non la usi per lavoro, ma se dopo qualche anno dovessi renderti conto di averne bisogno, il percorso sarebbe tutt’altro che semplice.
Per sapere perché continua a leggere.

Autoscuole Vigilanzi, con tre sedi in provincia di Perugia, organizza corsi per rinnovo CQC scaduta.
Come detto, hai la possibilità di partecipare già da 12 mesi prima della data di scadenza. Il corso dura 35 ore, non è previsto un esame finale, ma la frequenza è davvero importante: sono ammesse solo 5 ore di assenza non recuperabili. Alla fine del corso ti verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Se possiedi entrambe le CQC, si rinnovano in automatico entrambe e poi è possibile richiedere l’allineamento delle scadenze, anche qualora l’intervallo di scadenza tra le due sia superiore ai 12 mesi.

Di cosa parleremo al corso?

Le 35 ore sono così organizzate:

– 21 ore saranno dedicate alla parte comune merci + persone,

– 14 alla parte specifica.

Gli argomenti trattati riguardano la conoscenza dei dispositivi dei veicoli, la condotta alla guida, norme di comportamento e responsabilità del conducente, rischi professionali, carico e scarico delle merci e normativa nazionale e non sul trasporto.

Rinnovare la CQC mediante la frequenza di un corso obbligatorio può sembrare una scocciatura, ma in realtà gli autisti di professione hanno una grande responsabilità, e per questo la formazione va costantemente aggiornata, o almeno ogni 5 anni!

Ma cosa succede se la CQC è scaduta da più di tre anni? Vediamolo insieme.

Hai la CQC scaduta da anni, ma sei alla ricerca di un impiego e vorresti tornare a lavorare on the road?
Se la CQC è scaduta da meno di tre anni devi frequentare il corso; se, invece, la CQC è scaduta da più di tre anni, non serve frequentare un corso, perché devi fare l’esame di revisione, identico a quello per il conseguimento.
Infatti, il test è composto di 70 domande alle quali devi rispondere in 90 minuti con un massimo di 7 errori ammessi. Non confonderlo con quello di ripristino, perché non è più in vigore.

Se guidi con la CQC scaduta a cosa vai incontro?

Guidare con la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) scaduta comporta sanzioni significative.
Secondo l’art. 126 comma 11 del Codice della Strada, chi guida con una CQC scaduta è soggetto a una sanzione amministrativa che va da €155 a €624, oltre al ritiro del documento. Se la CQC è un documento separato dalla patente, viene ritirata in caso di scadenza; se invece è integrata nella patente (con il codice 95), il ritiro avviene solo se anche la patente è scaduta.

È importante sottolineare che la guida successiva all’accertamento della scadenza (senza rinnovo) comporta ulteriori sanzioni. Infatti, in caso di reiterazione della violazione, l’art. 216 comma 6 prevede una sanzione tra €2034 e €8136, oltre al fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.
Questo rende essenziale il rinnovo CQC 2024 per evitare conseguenze economiche e limitazioni alla possibilità di guidare.

La formazione professionale è fondamentale soprattutto quando si tratta di settori che richiedono constante aggiornamento come la logistica o il settore trasporto merci o persone.
Autoscuole Vigilanzi è da sempre al fianco dei conducenti: organizziamo corsi per conseguimento e rinnovo CQC anche rateizzabili!

Chiamaci o passa a trovarci!

Leggi anche CQC personeCQC merci

Nuovo Codice della Strada 2024: quando entra in vigore?

Da mesi si discute del Nuovo Codice della Strada 2024, la sua applicazione sembrava imminente tra luglio e agosto, invece, nonostante il suo percorso legislativo sia iniziato da tempo, la sua applicazione sembra ancora lontana. Ma a che punto siamo e quando entreranno in vigore le nuove norme?

Che fine ha fatto il Nuovo Codice della Strada

Ad oggi, il Nuovo Codice della Strada ha ottenuto l’approvazione della Camera dei Deputati con 163 voti favorevoli ed è ora al Senato per il voto definitivo.
Sebbene si aspettasse l’approvazione entro la fine del 2023, i ritardi nelle discussioni politiche hanno causato ulteriori rinvii.

Si è parlato di luglio o agosto 2024, ma dopo la recente pausa estiva, l’esame degli emendamenti al disegno di legge S1086, che include interventi per la sicurezza stradale, era previsto per l’11 settembre, ma è stato posticipato al 24 settembre.
Anche in quella data, i relatori hanno richiesto un ulteriore rinvio a causa delle trattative in corso tra i partiti di maggioranza.

Comunque, una volta approvato, il nuovo Codice della Strada sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventerà legge dopo 15 giorni. Di seguito, riassumiamo le principali novità della riforma.

Le principali novità del Codice della Strada 2024

La riforma introduce nuove regole mirate a migliorare la sicurezza stradale e ad aumentare le sanzioni per le infrazioni più gravi. Ecco alcune delle principali modifiche:

1. Sanzioni più severe per la guida sotto effetto di alcol e droghe

   Saranno previste pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Ad esempio, il cosiddetto “ergastolo della patente” sarà applicato a chi commette reati gravi, come l’omissione di soccorso in caso di incidente.

Nel dettaglio, il nuovo Codice della Strada 2024 introduce regole più severe per chi guida sotto l’effetto di alcol e droghe, con tolleranza zero per le infrazioni.

– Con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l, la multa varia tra 573 e 2.170 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

– Con un tasso tra 0,8 e 1,5 g/l, si rischia l’arresto fino a 6 mesi, una multa fino a 3.200 euro e sospensione della patente da 6 mesi a un anno.

– Con un tasso superiore a 1,5 g/l, si prevede l’arresto fino a un anno, una multa fino a 6.000 euro e la sospensione della patente da 1 a 2 anni.

In ogni caso, vengono sottratti 10 punti dalla patente. Per i recidivi è previsto l’uso del dispositivo alcolock, che blocca l’auto se rileva un tasso alcolemico elevato.

Inoltre, chi viene sorpreso a guidare sotto l’effetto di droghe sarà sottoposto a test salivare.
Anche un test positivo senza sintomi di alterazione porterà alla revoca della patente, che non potrà essere riconseguita per 3 anni.
Gli agenti di polizia potranno effettuare il test sul posto o in una struttura sanitaria e, in caso di esito positivo, ritirare immediatamente la patente.

2. Guerra a chi usa il cellulare mentre guida

Lo smartphone al volante è una delle cause principali di distrazione e incidenti.
Il nuovo Codice prevede multe più salate e la sospensione della patente già alla prima infrazione.
In caso di recidiva, le sanzioni aumentano sensibilmente.

L’uso del cellulare rientra nelle trasgressioni punite con la “sospensione breve della patente”, applicata in automatico, solo se il trasgressore ha meno di 20 punti sulla patente.
In breve, la sospensione va da un periodo di 7 a 30 giorni in base al residuo punti patente e alle conseguenze provocate dall’uso del cellulare o altro dispositivo tech.

3. Nuove regole per i monopattini

   I monopattini elettrici dovranno essere dotati di assicurazione, targa e casco obbligatorio, anche per i minori. Chi non rispetterà queste norme potrà essere multato con sanzioni comprese tra i 100 e i 400 euro.

4. Restrizioni per i neopatentati

   Il periodo di restrizione per i neopatentati sarà esteso, di nuovo, a 3 anni, durante i quali non potranno guidare auto di alta cilindrata. La potenza massima consentita sarà di 75 kW/t, con un limite di 105 kW (142 CV) per la potenza assoluta del veicolo.

5. Maggior controllo tramite autovelox

   Gli autovelox saranno resi più efficienti e potranno rilevare non solo la velocità, ma anche altre infrazioni, come la mancata revisione del veicolo. Inoltre, saranno posizionati solo in aree ad alto tasso di incidentalità.

6. Tutela per ciclisti e nuove norme per le biciclette elettriche

   Le nuove regole imporranno una distanza minima di 1,5 metri per il sorpasso di ciclisti e stabiliranno limiti di velocità e potenza per le biciclette elettriche.

Nonostante i ritardi, il Nuovo Codice della Strada 2024 rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza stradale.
La sua applicazione sarà fondamentale per ridurre incidenti e infrazioni sulle strade italiane. Con norme più rigide e controlli più severi, ci si aspetta un calo delle violazioni e un aumento della consapevolezza da parte di automobilisti, ciclisti e utilizzatori di monopattini.

Per conoscere nel dettaglio tutte le misure, aspettiamo la convalida della legge e non preoccuparti avremo modo di parlarne nel dettaglio a lezione in autoscuola.

Gruppo Vigilanzi, con tre sedi in provincia di Perugia, è da sempre attento al valore della sicurezza stradale, chi prende la patente con noi sa bene quanto tempo dedichiamo al Codice, che prima di essere rispettato, va capito.

Scopri tutti i nostri servizi

Che si può guidare con la patente B?

Hai finalmente compiuto 18 anni? Ora vuoi raggiungere il tuo obiettivo il prima possibile? Ottenere la patente B ti consentirà autonomia, libertà e anche maggiori opportunità lavorative.

È vero puoi farlo anche da privatista, ma il tanto millantato risparmio è solo una leggenda e i vantaggi di iscriversi in un’autoscuola accreditata con esperienza come Vigilanzi non hanno pari.

Continua a leggere per sapere di più sulla patente più desiderata.

Che cosa si può guidare con la patente B

La patente B consente di guidare vari tipi di veicoli, inclusi:

– Autoveicoli con massa massima autorizzata non superiore a 3,5 tonnellate progettati per il trasporto di non più di 8 passeggeri oltre al conducente.

– Veicoli con rimorchio leggero fino a 750 kg.

– Quadricicli, ciclomotori e tricicli a motore. Per questi ultimi, se la potenza supera i 15 kW, è necessario avere almeno 21 anni

La patente B, come le altre patenti, ha una scadenza.

Patente B rinnovo

Il rinnovo della patente B avviene a intervalli regolari:

Ogni 10 anni fino a 50 anni di età.

– Ogni 5 anni tra 50 e 70 anni.

– Ogni 3 anni dopo i 70 anni.

Il mancato rinnovo può comportare sanzioni e conseguenze in caso di incidenti stradali.

Conosci la regola del compleanno?

La regola del compleanno stabilisce che la patente scada alla data del compleanno del titolare.
Un esempio?

Supponiamo che un conducente abbia compiuto 35 anni il 15 marzo 2024. La sua patente, se rinnovata in quella data, sarà valida per 10 anni e scadrà quindi il 15 marzo 2034, quando il conducente compirà 45 anni.

Dopo i 50 anni, ad esempio se il conducente compie 55 anni il 15 marzo 2039, la patente rinnovata in quella data avrà una validità di 5 anni, con scadenza il 15 marzo 2044.

Patente B teoria

Per conseguire la patente B, è necessario superare un esame teorico che copre diversi argomenti.

L’esame di teoria per la patente B è informatizzato: 30 quiz su un pc touchscreen, il candidato deve scegliere la risposta esatta tra vero e falso; ha a disposizione 20 minuti, e può commettere al massimo tre errori.

Gli argomenti dei quiz patente B spaziano dalla segnaletica stradale alle precedenze, ai limiti di velocità, alle norme sul sorpasso, alla distanza di sicurezza.

Eccoli riassunti:

  • Segnali di Pericolo
  • Segnali di Divieto
  • Segnali di Obbligo
  • Segnali di Precedenza
  • Segnalazioni semaforiche e degli agenti di traffico
  • Segnali stradali orizzontali
  • Pericolo e intralcio alla circolazione – Regolazione e limiti di velocità
  • Distanza di sicurezza
  • Norme sulla circolazione dei veicoli
  • Ordine di precedenza nelle intersezioni
  • Norme relative al sorpasso
  • Norme varie (ingombro carreggiata, pannelli veicoli, ciclo extraurbano, etc)
  • Cinture di sicurezza e altri dispositivi
  • Comportamenti per prevenire incidenti stradali e in caso di incidente
  • Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche
  • Definizioni generali – doveri nell’uso della strada
  • Segnali di indicazione
  • Segnali verticali complementari e di cantiere
  • Pannelli Integrativi dei segnali
  • Fermata, sosta, arresto e partenza
  • Uso delle luci e dei dispositivi acustici, spie e simboli
  • Patenti di guida, sanzioni e documenti di circolazione
  • Responsabilità civile e penale, assicurazione r.c.a.
  • Limitazione dei consumi – Rispetto dell’ambiente
  • Elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza: uso e manutenzione

Una delle domande ricorrenti lega la patente B alla moto.

Con la patente B posso guidare una moto?

Con la patente B è possibile guidare motocicli fino a 125 cc e con potenza non superiore a 11 kW, ma solo sul territorio italiano. Per guidare moto più potenti o per circolare all’estero è necessaria una patente di categoria A.

Concludiamo con qualche consiglio per superare l’esame teorico e pratico:

  • studia, non sottovalutare la preparazione teorica
  • dedica il giusto tempo alle domande più difficili, perché le risposte non date sono considerate errore
  • attento ai quiz trabocchetto
  • leggi bene le domande e individua le parole “affini”
  • affronta l’esame con sicurezza e decisione, senza esitazioni
  • sistema immediatamente cintura, specchietti e sedile per mostrare precisione e personalizzare il posto di guida
  • mantieni una velocità corretta evitando sia di andare troppo forte sia troppo piano, usando il numero di giri del motore come riferimento
  • ricorda sempre che la tua sicurezza è la priorità.

Vuoi ottenere la patente B, ma temi troppo di non riuscire a superare i quiz? Soffri di ansia alla guida e hai paura dell’esame pratico?
Iscriviti ai nostri corsi per patente B!
E se prendere la patente B è troppo costoso, puoi approfittare del nostro servizio di pagamento a TASSO ZERO da 3 a 12 rate.

Patente A: cosa puoi guidare, età, requisiti ed esame

La patente A o patente moto è il documento necessario per poter guidare motoveicoli.
Esistono diverse tipologie di patente moto: patente A1, patente A2, patente A3 (anche conosciuta come patente A senza limiti).

Ogni tipo di patente ha requisiti specifici e consente di guidare determinati veicoli. In questa guida, esploreremo i dettagli su ciascuna categoria, i requisiti per ottenerle e come si svolgono gli esami.

Tipologie di patente A

Patente A1

La patente A1 può essere conseguita a partire dai 16 anni, è perfetta per chi vuole approcciare alla guida di un motociclo per la prima volta. Con la A1 è possibile guidare: – Motocicli con o senza sidecar aventi cilindrata massima di 125cc, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg, cioè motocicli leggeri

– Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.

– Macchine agricole che rientrino nei limiti di sagoma e massa dei motoveicoli.

Se, invece, vuoi guidare un motociclo più grande, devi ottenere la patente A2, il livello intermedio tra la A1 e la A3.

Da Gruppo Vigilanzi con tre sedi in provincia di Perugia ottieni tutti i tipi di patente per la moto.

Patente A2

La patente A2 è accessibile a partire dai 18 anni e ti consente di guidare motocicli con potenza massima di 35 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg.
Come detto, la patente A2 è vantaggiosa per chi desidera guidare una moto di grossa cilindrata, ma non è ancora pronto per le responsabilità che comporta guidare la patente A senza limiti.

Patente A3 (Patente A senza limiti)

La patente A3 o patente A senza limiti può essere ottenuta dopo aver compiuto 24 anni, oppure a 20 anni se si è in possesso della patente A2 da almeno 2 anni e con questa abilitazione è possibile guidare tutte le tipologie di motocicli senza limitazioni di cilindrata o potenza.

Vediamo ora brevemente come funziona l’esame.

Percorso per ottenere la patente moto

Esame Teorico

L’esame teorico è una componente fondamentale per tutte le categorie di patente moto (A1, A2, A3). Consiste in una serie di domande a risposta multipla su vari argomenti, tra cui segnaletica, limiti di velocità, precedenze e norme di sicurezza.

Dettagli dell’Esame teorico

– La prova si svolge su un PC con schermo touchscreen.

– Il candidato ha 20 minuti per rispondere a 30 domande.

– Sono ammessi al massimo tre errori per superare la prova.

Esame pratico

Dopo aver superato l’esame teorico, si ottiene il foglio rosa che consente di esercitarsi alla guida. L’esame pratico valuta le competenze di guida del candidato.
Per quanto riguarda i veicoli impiegati durante l’esame:

– Patente A1: motociclo senza sidecar, potenza massima 11 kW, cilindrata di almeno 120cc, velocità minima di 90 km/h.

– Patente A2: motociclo senza sidecar, cilindrata di almeno 250cc, potenza massima 35 kW.

– Patente A3: motociclo senza sidecar, cilindrata di almeno 600cc, potenza di almeno 50 kW.

Patente A2 e A senza esame

Come saprai, dal settembre 2023 è possibile passare da una categoria di patente A inferiore a una superiore anche nella modalità senza esame.

Riprendendo le parole del sito del Ministero, è possibile conseguire la patente A2 o la A o con la stessa modalità di sempre o per accesso graduale, senza esame, dopo aver frequentato un corso in autoscuola.

Gruppo Vigilanzi Deruta: tre sedi per ottenere la tua patente A

Gruppo Vigilanzi Deruta offre un percorso strutturato e supporto professionale per il conseguimento della patente moto A.

Grazie a istruttori esperti e corsi di formazione specifici, il gruppo guida i candidati attraverso ogni fase del processo, garantendo una preparazione completa sia per l’esame teorico che pratico.

Ottenere una patente A richiede un impegno significativo, ma con le giuste informazioni e il supporto adeguato, come quello offerto da Gruppo Vigilanzi Deruta, il percorso ti condurrà direttamente alla meta!

Rinnovo patente scaduta: come fare?

Hai scoperto che la tua patente è scaduta e non sai cosa fare? Non preoccuparti, Gruppo Vigilanzi, la tua autoscuola di fiducia a Perugia e dintorni, è qui per aiutarti.

In questo articolo troverai tutte le informazioni utili sul rinnovo patente scaduta, con dettagli su scadenze, costi e procedure. Scopriamo insieme come fare!

Entro quando rinnovare la patente scaduta?

La prima domanda che tutti si fanno è: entro quando devo rinnovare la patente scaduta? La legge italiana è chiara: non puoi guidare con una patente scaduta. Se la tua patente è già scaduta, ti consigliamo di provvedere al rinnovo il prima possibile per evitare sanzioni e problemi legali.
In realtà è possibile procedere al rinnovo già 4 mesi prima della data di scadenza, proprio per evitare problemi legati alle dimenticanze!

Patente scaduta: come fare il rinnovo

Il rinnovo della patente scaduta è una procedura abbastanza semplice. Ecco i passaggi da seguire.

Devi sottoporti a una visita medica presso un medico abilitato per ottenere il certificato di idoneità.

Il medico è in una delle nostre sedi dal lunedì al venerdì, nella sezione del sito Rinnovo patente h24 trovi tutte le informazioni.

Porta con te la patente scaduta, un documento di identità valido e due fototessere recenti.

In loco ti aiuteremo a compilare tutti i moduli necessari e a pagare i vari bollettini.

Se la visita ha esito positivo, il medico ti consegnerà il permesso provvisorio di guida da utilizzare fino all’arrivo della nuova patente, che puoi ritirare direttamente da noi.

A proposito di pagamenti, ti stai chiedendo quanto costa?

Rinnovo patente: costi

I costi per il rinnovo della patente possono variare.
Generalmente, dovrai pagare la visita medica, le tasse amministrative e le spese di segreteria. Presso Gruppo Vigilanzi, ti forniremo un preventivo dettagliato in modo che tu sappia esattamente cosa aspettarti.

Rinnovo patente B: ogni quanto scade?

La patente di categoria B, quella più comune per le auto, deve essere rinnovata con la seguente frequenza:

– Fino a 50 anni: ogni 10 anni

– Tra i 50 e i 70 anni: ogni 5 anni

– Tra i 70 e gli 80 anni: ogni 3 anni

– Oltre gli 80 anni: ogni 2 anni

Patente scaduta: cosa rischi?

Chi guida con la patente scaduta, secondo l’art. 126 del Codice della Strada, rischia una doppia sanzione: pecuniaria, da un minimo di 158 euro a un massimo di 638 euro e una sanzione amministrativa accessoria con il ritiro della patente.

Se ci pensi basta così poco per evitare sanzioni? Che poi ricordarsi la scadenza con la regola del compleanno dovrebbe essere anche semplice.
La conosci?

Regola del compleanno patente: come ricordarsi la scadenza

Sul Portale dell’Automobilista, dove puoi consultare anche quanti punti hai sulla patente, leggiamo di più sulla regola del compleanno.

Per chi deve rinnovare la patente o la richiede per la prima volta la validità del documento sarà estesa fino alla data del compleanno successivo alla scadenza normale prevista dal Codice della Strada.

Ciò significa che, dai rinnovi successivi in poi, la sua patente scadrà sempre il giorno del compleanno.
La regola è stata introdotta dal “decreto semplificazioni” del 2012, confermata da circolari ministeriali e si applica solo alle patenti di tipo A e B (come AM, A1, A2, A, B1, B e BE) con durata normale.

Per le patenti di tipo C e D, le CQC (Carta di qualificazione del conducente) e per le patenti A e B rinnovate con visita presso una Commissione medica locale o specialisti Asl in diabetologia e malattie del ricambio, non è cambiato nulla.

Continua a leggere se, invece, devi rinnovare una patente superiore.

Rinnovo patente C e D

Le patenti di categoria C e D, utilizzate per i veicoli commerciali e i mezzi pubblici, hanno scadenze più frequenti:

– Patente C: ogni 5 anni fino ai 65 anni, successivamente ogni 2 anni.

– Patente D: ogni 5 anni fino ai 60 anni, poi ogni anno fino ai 68 con visita medica presso la Commissione Medica Locale e dopo la patente D è declassata a C.

Rinnovare la patente scaduta può sembrare complicato, ma con l’aiuto giusto è una procedura semplice e veloce.
Se sei a Perugia e dintorni, passa da Gruppo Vigilanzi.

Ci occupiamo anche del rinnovo della patente nautica.

Ti aiuteremo a ottenere il rinnovo in massimo qualche giorno.

Prima di partire per le vacanze, controlla la data della scadenza e passa in una delle nostre sedi per rinnovare, non vorrai mica farti rovinare la “festa”?

Patente BE rimorchio e B96: cosa scegliere in base alle tue esigenze di traino

Le patenti BE e B96 rappresentano due alternative valide per chi necessita di guidare veicoli con rimorchi di una certa importanza. A partire dal 19 gennaio 2013, è stata introdotta la patente B96, concepita per facilitare il trasporto di rimorchi con un’autovettura.
Presso Autoscuole Vigilanzi a Perugia, è possibile informarsi e iscriversi ai corsi per entrambe le tipologie di patente.

Se sei confuso su quale patente ottenere, continua a leggere, nelle prossime righe spieghiamo quale sono le differenze tra le due e come ottenerle, intanto anticipiamo che dipende tutto da quanto pesa il rimorchio con o senza carico.

A cosa serve la patente BE

La patente BE consente di guidare un’autovettura (motrice di categoria B) accoppiata a un rimorchio che supera i 750 kg fino a un massimo di 3500 kg. La massa totale del complesso non deve eccedere i 7000 kg, permettendo così il trasporto di carichi più pesanti rispetto alla normale patente B.

Cosa si può guidare con la B96?

La patente B96, invece, si rivolge a chi necessita di trasportare complessi di veicoli con una massa massima autorizzata superiore a 3500 kg e fino a 4250 kg. Questa opzione è particolarmente utile per chi trasporta carrelli per barche o moto, senza dover conseguire la più complessa patente BE.

Che differenza c’è tra BE e B96

La principale differenza tra le due patenti risiede nella massa massima del rimorchio consentita e nei requisiti di esame.
La B96 può essere ottenuta più agilmente, senza la necessità di sostenere due esami in sessioni separate come per l’estensione E della patente B, C e D.
Inoltre, non è richiesto un nuovo certificato medico per l’idoneità psicofisica se si possiede già la patente B.

Per chi desidera ulteriori chiarimenti su patente rimorchi e patente rimorchi auto, è consigliabile contattarci direttamente.

Esame per la patente B96 e BE

Il nostro consiglio per la patente B96 è quello di prenderla contestualmente alla B, anche perché chi effettua l’esame specifico per la B96 su un’autovettura con cambio automatico (laddove per la patente B l’esame è stato eseguito con cambio manuale) non vedrà riportato sulla patente il codice 78, il quale obbliga alla guida di veicoli con il solo cambio automatico.
L‘esame per la B96 consiste in manovre di base come accelerazione, decelerazione, e parcheggio con un rimorchio. Non è richiesto un esame teorico aggiuntivo se si possiede già la patente B. L’esame per la BE, al contrario, include manovre più complesse e una parte teorica integrativa che richiede una preparazione specifica sui rimorchi.

Ecco le specifiche dei veicoli impiegati per l’esame:

Patente B96

• Motrice di categoria B
• Rimorchio > 750 kg
• Complesso: >3500 kg e ≤4250 kg

Patente BE

• Motrice di categoria B
• Rimorchio massa limite ≥ 1000 kg
• Massa massima autorizzata del complesso ≥ 4250 kg ma ≤ 7000 kg
• Velocità minima 100 km/h
• Altezza e larghezza rimorchio = altezza e larghezza motrice
• Massa per l’esame ≥ 800 kg

In conclusione, scegliere tra la patente B96 e la BE dipende dal tipo di rimorchio che si intende trasportare e dalle proprie esigenze specifiche.

Per maggiori informazioni e per scoprire il percorso formativo più adatto, ti invitiamo a venirci a trovare.

Ci trovi a Deruta | Torgiano | Ponte San Giovanni (PG)

Che cos’è la guida accompagnata 17 anni?

L’anno prossimo compirai 18 anni e sei in ansia perché da un lato vuoi ottenere la patente B e dall’altro ti senti insicuro al volante?
Sai che c’è un percorso, la cosiddetta guida accompagnata 17 anni, che ti consente di fare pratica alla guida prima dei 18 anni?

Sei di Perugia o dintorni e cerchi un’opportunità per farlo in modo sicuro e legale? Autoscuole Vigilanzi è a tua disposizione per tutte le informazioni sulla GA, il percorso propedeutico che non solo ti prepara al meglio per la patente B, ma ti permette di acquisire sicurezza e abilità alla guida sotto l’occhio attento di un accompagnatore esperto.

Sei curioso di scoprire di più su questa opportunità? Continua a leggere per esplorare insieme a noi i dettagli di questo percorso, le sue regole e i benefici che può offrire.

Guida accompagnata a 17 anni: in breve

La guida accompagnata è un’opportunità unica per i giovani di 17 anni, in possesso della patente A1 o B1, perché consente la guida di un’auto prima di raggiungere la maggiore età.
Come detto, il percorso formativo, offerto da Autoscuole Vigilanzi in provincia di Perugia, mira a fornire una preparazione pratica intensiva, affiancati da un tutor esperto, per affrontare con maggiore sicurezza l’esame pratico della patente B.

Chi può accompagnare a fare le guide?

L’accompagnatore deve essere un conducente esperto, con almeno 10 anni di patente B e senza sanzioni gravi negli ultimi 5 anni, infatti sul Portale dell’Automobilista leggiamo:

Un soggetto già designato non può più accompagnare il minore nelle esercitazioni di guida qualora sulla propria patente di guida siano registrati nell’Archivio nazionale degli abilitati alla guida provvedimenti di sospensione ovvero di revoca”.

Come funziona la guida assistita a 17 anni?

Per accedere alla guida accompagnata, i giovani devono avere 17 anni e possedere la patente A1 o B1. Per presentare domanda, è obbligatorio seguire un corso pratico di 10 ore in autoscuola.

Le ore previste sono così distinte:

  • 1 ora è dedicata all’uso del veicolo, dal funzionamento dei freni, all’inserimento della retro etc.
  • 3 ore sono dedicate alla guida nel traffico
  • 2 ore alla guida in notturna
  • 2 ore alla guida su strade extraurbane
  • 2 ore alla guida su autostrade o su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie

Al termine, si ottiene un attestato che, insieme ad altri documenti, va presentato per il rilascio dell’autorizzazione alla guida accompagnata.

Il candidato può designare max tre accompagnatori, e guidare con loro fino ai 18 anni!
Al compimento dei 18 anni, può far richiesta del Foglio Rosa e ottenere la patente B, per guidare, finalmente, in autonomia.

Importante: le guide fatte con la GA sono valide per la B, quindi non occorre ripeterle.

I veicoli guidati devono avere una massa complessiva fino a 3,5 tonnellate, una potenza massima fino a 70 kW e un rapporto potenza/tara fino a 55 kW/t. È obbligatorio l’uso di un contrassegno “GA” ben visibile sul veicolo.

Guida accompagnata: limitazioni

Le limitazioni per i neopatentati si applicano anche alla guida accompagnata, inclusi i limiti di velocità di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. L’autorizzazione alla guida accompagnata può essere revocata in caso di violazioni gravi o se il minore guida senza l’accompagnatore designato.

Inoltre, durante la guida accompagnata, il giovane conducente può trasportare solo l’accompagnatore autorizzato.

Sei interessato a questo percorso? Autoscuole Vigilanzi, con esperienza e professionalità, rappresenta la scelta ideale per i giovani conducenti e le loro famiglie in provincia di Perugia, poiché offre percorsi formativi completi e affidabili per ogni tipo di patente.

Affidati a noi per intraprendere il tuo viaggio verso l’indipendenza alla guida in modo sicuro e consapevole.

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